
Rottura della Cuffia dei Rotatori
Il Dott. Francesco Raffelini, chirurgo ortopedico di Firenze, è specializzato nei trattamenti chirurgici per risolvere numerose patologie della spalla come la rottura della cuffia dei rotatori.
La sua rottura è in genere determinata da fenomeni degenerativi e da usura del tessuto tendineo, raramente è dovuta ad un trauma.
La rottura della cuffia dei rotatori è quasi sempre riparabile, tranne in un 5-10% dei casi, dove comunque l’asportazione di tessuto infiammatorio e cicatriziale e la rimozione di spine ossee può diminuire la sintomatologia dolorosa.
Come trattamento chirurgico si utilizza la tecnica artroscopica in anestesia loco-regionale, che prevede 3-4 piccole cosmetiche incisioni o portali artroscopici di un cm.
In un portale si inserisce l’artroscopio, strumento che permette di vedere l’interno della spalla. Attraverso gli altri portali vengono utilizzati speciali strumenti che permettono l’asportazione di tessuto infiammato o cicatriziale e la rimozione di spine ossee.
È possibile, inoltre, reinserire il tendine rotto sull’osso utilizzando mini viti o ancorine non riassorbibili in titanio o riassorbibili che non devono essere asportate nella maggior parte dei casi.
Che cos'è la rottura della cuffia dei rotatori?
E' la rottura di una struttura tendinea della spalla. I tendini sono strutture fibrose che connettono i muscoli all'osso.
Le rotture della cuffia dei rotatori sono determinate da fenomeni degenerativi e da usura del tessuto tendineo; raramente sono di natura traumatica.
Quanto dura il ricovero in ospedale?
Nella maggior parte dei casi si può essere dimessi il giorno successivo all'intervento.
Cosa succede se non viene operata una rottura della cuffia dei rotatori?
La terapia fisica e medica così come alcuni esercizi riabilitativi possono migliorare la condizione clinica. In molti casi il dolore tende ad aumentare mentre la mobilità e la forza della spalla diminuiscono con il passare degli anni.
In che cosa consiste l'operazione?
Utilizziamo la tecnica artroscopica in anestesia loco-regionale, che prevede 3-4 piccole cosmetiche incisioni o portali artroscopici di un cm.
In un portale si inserisce l'artroscopio, strumento che permette di vedere l'interno della spalla.
Attraverso gli altri portali vengono utilizzati speciali strumenti che permettono l'asportazione di tessuto infiammato o cicatriziale e la rimozione di spine ossee.
Con il termine "acromioplastica" si intende l'ampliamento dello spazio sotto-acromiale che permette il corretto scorrimento dei tendini della cuffia dei rotatori.
E' possibile, inoltre, reinserire il tendine rotto sull'osso. Questo avviene utilizzando mini viti o ancorine non riassorbibili in titanio o riassorbibili che non devono essere asportate nella maggior parte dei casi.
Il post operatorio è doloroso?
Nella maggior parte dei casi il dolore post operatorio è presente per lo più durante le ore notturne e viene alleviato dall'uso del ghiaccio e da alcuni farmaci antidolorifici.
Il dolore post operatorio si esaurisce nella maggior parte dei casi in circa 4-6 settimane.
Firenze
IFCA/Villa Ulivella
Via del Pergolino, 4 - Firenze
