Orthobiologics
La nuova era della medicina ortopedicaLa passione del Dott. Raffelini per l'ortobiologia è emersa nei primi anni 2000, periodo in cui ha iniziato a esplorare le potenzialità della rigenerazione autologa della cartilagine utilizzando supporti biologici avanzati. Da allora, la sua carriera ha subito una svolta decisiva verso l'innovazione, spingendolo a collaborare con istituti di ricerca di fama internazionale e a partecipare attivamente a numerosi congressi nazionali e internazionali.
Il suo approccio si distingue per la personalizzazione dei trattamenti, focalizzandosi sulle specifiche esigenze di ogni paziente.
Attraverso l'impiego di tecniche all'avanguardia, come l'infiltrazione di plasma ricco di piastrine (PRP) e cellule mesenchimali adulte, il Dott. Raffelini si impegna a offrire soluzioni terapeutiche mirate che non solo trattano, ma mirano a rigenerare i tessuti danneggiati, promuovendo un recupero funzionale e duraturo.
La sua pratica ha subito un'evoluzione significativa quando un'importante azienda americana ha introdotto un sistema chiuso e sterile per il prelievo di PRP e cellule mesenchimali dalla cresta iliaca del paziente, permettendo di utilizzare questi materiali in una sorta di autotrapianto.
Questa innovazione ha eliminato la necessità di prelievi cartilaginei e di espansione in laboratorio, semplificando notevolmente il processo.

Fondamenti e Obiettivi
L'ortobiologia rappresenta una branca avanzata della medicina rigenerativa, focalizzata sull'applicazione ortopedica, che promuove un approccio terapeutico basato sulla rigenerazione biologica dei tessuti piuttosto che sulla loro semplice sostituzione.
Il principale obiettivo di questa disciplina è lo sviluppo di nuove terapie volte a favorire la riparazione di ossa e tessuti molli dell'apparato muscolo-scheletrico, stimolando le capacità naturali dell'organismo di riparare i danni derivanti da traumi o malattie.
Questo metodo offre alternative ai trattamenti tradizionali, spesso limitati a soluzioni temporanee o sostitutive, quali l'impianto di protesi.
L'approccio interdisciplinare tra biologi e ortopedici, attraverso un trasferimento di competenze dal laboratorio alla sala operatoria, utilizza prodotti innovativi come biomateriali, fattori di crescita e cellule mesenchimali adulte del paziente, essenziali per supportare la rigenerazione delle strutture muscolo-scheletriche.

Un'alternativa concreta alla Chirurgia Protesica
Con l'avanzamento dei biomateriali e grazie alla mia vasta esperienza in chirurgia ricostruttiva articolare artroscopica, sono diventato un pioniere, sia a livello nazionale che internazionale, nell'impiego di tecniche biologiche avanzate.
In particolare, ho adottato l'uso di membrane bioinduttive nella riparazione della cuffia dei rotatori della spalla, un ambito in cui ho accumulato un'ampia esperienza chirurgica, supportata da numerosi lavori scientifici e presentazioni in congressi di rilievo nazionale e internazionale.
La metodologia che ho sviluppato offre un'alternativa concreta alla chirurgia protesica, purché ci sia una corretta indicazione e una selezione accurata del paziente.
Firenze
IFCA/Villa Ulivella
Via del Pergolino, 4 - Firenze
