Ginocchio

Il ginocchio unisce la coscia e la gamba, le quali, insieme al piede, compongono l'arto inferiore: la sua articolazione è composta da una struttura ossea e da un apparato capsulo legamentoso, oltre che da tessuti cartilaginei, che hanno il compito di facilitare il movimento.

L'articolazione del ginocchio è la più complessa ed ampia dello scheletro umano: mentre le superfici articolari sembrano identificarla come un'articolazione estremamente mobile, l'apparato legamentoso, ad essa connesso, ne riduce i movimenti alla sola flessione ed estensione.

Le patologie più comuni, oltre alla rottura dei legamenti e alle lesioni del menisco, sono le lesioni della cartilagine articolare, l'iperpressione rotulea, l'artrosi, l'artrite reumatoide e la necrosi avascolare.

Il Dott. Francesco Raffelini di Firenze, medico chirurgo specialista in Ortopedia e Traumatologia, esegue diversi trattamenti chirurgici artroscopici protesici per risolvere numerose patologie del ginocchio, quali: 

  • Corpi mobili intra-articolari
  • Lesione del legamento crociato anteriore (LCA)
  • Lesione del legamento crociato posteriore (LCP)
  • Lesione del menisco
  • Lesione osteocondrale
  • Cisti di Baker
  • Lussazione/instabilità della rotula
  • Protesi di ginocchio

Gomito

Il gomito è l'articolazione dell'arto superiore che collega braccio e avambraccio, formata da diverse articolazioni singole dotate di movimenti propri: tra omero e ulna, tra omero e radio e tra radio e ulna.

I movimenti che possono essere esercitati sull’articolazione del gomito sono la flessione, l'estensione, la pronazione e la supinazione.

Sono molte le problematiche che possono interessare l’articolazione del gomito: fra le più comuni c’è l’epicondilite laterale, lussazioni e fratture del gomito, la rigidità di gomito, l’epicondilite e l’epitrocleite (gomito del tennista e del golfista). 

Il Dott. Francesco Raffelini esegue diversi trattamenti chirurgici tramite artroscopia per risolvere numerose patologie del gomito, quali: 

  • Corpi liberi
  • Frattura del capitello radiale
  • Frattura dell’olecrano
  • Frattura della coronoide
  • Frattura distale dell’omero
  • Lussazione di gomito (Instabilità semplice)
  • Fratture lussazioni di gomito (Instabilità complessa)
  • Rigidità di gomito (riduzione movimento del gomito)
  • Epicondilite ed epitrocleite (gomito del tennista e del golfista)

Caviglia

La caviglia è considerata la "regina" delle articolazioni del retropiede, in quanto è necessaria per camminare, correre e adattare la volta plantare alle asperità del terreno, in tutte le situazioni.

La caviglia unisce le 28 ossa del piede alla gamba ed è stabilizzata, come ogni articolazione, da alcuni legamenti. Oltre ad essere forte per sostenere l'intero peso del corpo, è necessario che la caviglia sia contemporaneamente elastica e mobile per permettere un'ampia serie di movimenti. 

Essendo uno degli organi sottoposti a più sollecitazioni, sia nell'attività motoria normale che in quella sportiva, può essere soggetto a traumi oltre che a patologie specifiche: le più diffuse sono le patologie della cartilagine, l'artrosi, la distorsione della caviglia con eventuale rottura dei legamenti, la sindrome da impingement, tendinopatia achillea, ecc…

Il Dott. Francesco Raffelini di Firenze, medico chirurgo specialista in Ortopedia e Traumatologia, esegue diversi trattamenti chirurgici artroscopici e protesici per risolvere numerose patologie del ginocchio, quali:

  • Corpi mobili intra-articolari
  • Fratture osteocondrali
  • Impingement anteriore e posteriore
  • Lesione osteocondrale dell’astragalo e della tibia
  • Sinovite cronica della caviglia
  • Artrodesi dell’articolazione sottoastragalica
  • Artrodesi della caviglia
  • Lassità legamentosa cronica della caviglia
  • Morbo di Huglund
  • Tendinopatia achillea
  • Tendinopatia del tibiale posteriore

Anca

L'anca è la regione anatomica che unisce il tronco, in particolare la sua regione pelvica, alla coscia e quindi all'arto inferiore.

Nell’uso comune, con "anca" si può intendere l'articolazione dell'anca, nota anche come articolazione coxofemorale, ovvero l'enartrosi tra il cotile dell'osso iliaco e la testa del femore.

In ambito medico, l’anca è spesso indicata con il termine coxa, in particolar modo quando si fa riferimento a processi patologici che riguardano tale struttura, come coxa plana, coxa varia, coxite, coxartrosi ecc…

Il Dott. Francesco Raffelini di Firenze, medico chirurgo specialista in Ortopedia e Traumatologia, esegue diversi trattamenti chirurgici artoscopici e protesici per risolvere numerose patologie dell’anca, quali:

  • Corpi mobili intra-articolari
  • Sindrome da impingement
  • Sinovite
  • Protesi di anca

Rigenerazione nelle Patologie Tendinee

La cartilagine è un tessuto elastico e allo stesso tempo resistente che ricopre le superfici ossee, anche se estremamente delicato: una volta danneggiato, infatti, non si ripara spontaneamente con facilità, rendendo il danno alla cartilagine praticamente irreversibile. 

L’artrosi, in particolare, è una malattia degenerativa che interessa sia l’osso che la cartilagine: per trattare l’artrosi abbiamo bisogno di stimolare questo tessuto e le sue cellule. 

La medicina e la chirurgia rigenerativa si occupano proprio di trattare il danno cartilagineo con sostanze e dispositivi in grado di stimolare la cartilagine e le sue cellule a rigenerarsi.

Il Dott. Francesco Raffelini di Firenze, medico chirurgo specialista in Ortopedia e Traumatologia, è specializzato in tecniche biologiche rigenerative nelle patologie cartilaginee articolari, quali:  

  • Fattori di crescita piastrinici per la rigenerazione tissutale
  • Marrow Stim (Utilizzo di cellule mesenchimali)
  • LIPOGEMS